sabato 11 agosto 2007



Salzkammergut è il nome di un'area dell'Austria situata a cavallo degli stati dell'Alta Austria, che ne conprende la parte principale,
del Salisburghese e della Stiria.
Il Salzkammergut si estende ad ovest della città di Salisburgo e fino all'Almtal. A nord l'area è delimitata dalla linea costituita dai
laghi Irrsee-Attersee-Traunsee mentre a sud si estende fino al Dachstein e nel Ausseerland (Stiria).
Nel Salzkammergut si trovano a settentrione aree pianeggianti prealpine, dirigendosi verso sud si incontrano montagne di altezza moderata e poi ambienti di alta montagna compresi nelle Alpi calcaree settentrionali.
Il nome Salzkammergut deriva dal termine tedesco Salz, sale, infatti già all'epoca dei celti l'area era nota per le miniere di sale. Fino al XIX secolo il Salzkammergut era sottoposto al controllo diretto della Hofkammer, l'ufficio del sale della corte di Vienna che amministrava il monopolio del sale.
Nel 1997 l'area è entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.
Per le sue bellezze naturali, il Salzkammergut è tra le regioni più famose dell’intera Austria: oltre ad essere uno dei luoghi di villeggiatura più amati dalla famiglia imperiale, dall’aristocrazia e dagli artisti dell’impero austro-ungarico, grazie a Hallstatt è anche considerato la culla della cultura mondiale.
Il Salzkammergut deve la sua varietà paesaggistica alla stupenda posizione tra le Alpi e le Prealpi con un totale di 76 laghi, numerosi fiumi e ruscelli e imponenti montagne calcaree: la fantastica skyline è dominata dal Dachstein e dalle catene montuose Totes Gebirge, Sengsengenirge e Höllengebirge.
Tra le mete turistiche ci sono l’Innere Salzkammergut (il patrimonio mondiale di Hallstatt-Dachstein), l’Ausseerland-Salzkammergut, Wolfgangsee, Almtal, Traunsee, Attersee e Attergau, Mondseeland, Mondsee-Irrsee, Bad Ischl e Fuschlsee.
Il Salzkammergut è facilmente raggiungibile via l’autostrada (A1), in aereo per la vicinanza agli aeroporti di Salisburgo e Linz e naturalmente in treno.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator


Salisburgo, con le sue tradizioni e i suoi festival musicali, è, in ogni stagione dell’anno, un luogo per vivere esperienze indimenticabili e per godere le bellezze della vita e della natura.
La Settimana di Mozart in gennaio, quando i monumenti della città sono ricoperti di neve, i Festival di Pasqua e Pentecoste, il Festival estivo sono i punti culminanti dell’anno culturale della città di livello e rinomanza mondiale. Salisburgo attrae commercianti, artisti, capi di stato, scienziati e personaggi di rilievo provenienti da tutto il mondo.
Nel periodo dell’Avvento, quando i portali delle vecchie case del centro sono illuminati a festa nell’aspettativa del Natale, le principali attrattive sono senz’altro il "Adventsingen" e il mercatino di Natale (Christkindlmarkt). Tutto l’anno sono invece in programma i concerti classici nello "Schloβ Mirabell", e event d’avanguardia nella "Szene"; a novembre si svolge un interessantissimo festival jazz.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator
Salisburgo e Mozart sono sinonimi. Anche se la musica di Mozart ha conquistato il mondo intero e lo ha ammaliato, nessun'altra città è legata così strettamente al geniale compositore come Salisburgo, sua città natale.
Il periodo trascorso a Salisburgo, dove egli visse per più di due terzi della sua vita, fu oltremodo produttivo. Qui Mozart scrisse infatti una parte considerevole delle sue ampie opere: quasi tutte le sue sinfonie, i suoi concerti e praticamente tutti i suoi divertimenti e le sue serenate nacquero in questi anni.
La Internationale Stiftung Mozarteum (Fondazione Internazionale Mozarteum) di Salisburgo è un'organizzazione privata Non-Profit che conserva l'eredità di Mozart. Oltre all'attività di ricerca, la fondazione gestisce la Bibliotheca Mozartiana, un archivio mozartiano, i musei e luoghi commemorativi di Salisburgo e organizza tra l'altro la famosa settimana di Mozart, ogni anno a fine gennaio.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator


In molte città della Germania, dell'Austria, del Trentino e dell'Alto Adige e in generale di tutto l'arco alpino, l'Avvento viene solitamente introdotto, nelle città, con l'apertura del Mercato di Natale o Weihnachtsmarkt.
Generalmente i mercatini di Natale si tengono nelle piazze delle città e nelle aree pedonali. Il mercato unisce all'aperto cibo, bevande, shopping e rappresentazioni storiche, come per tradizione. I mercatini sono aperti anche in alcune notti (in alcune città tutte), durante le quali gli spettatori danno il benvenuto al Christkind, o Bambino Gesù, nelle forma di un bambino con capelli d'oro e ali angeliche, che viene interpretato da qualche giovane della località. La tradizione dei mercati di Natale risale a un tempo in cui gli acquisti all'ingrosso non si facevano nei supermercati, ma bisognava aspettare le fiere organizzate in genere alla scadenza di ricorrenze annuali come ad esempio il periodo dell’Avvento. Il mercatino più antico sembra essere quello di Norimberga (1628). Il più antico in Italia è il Mercatino di Natale di Bolzano nel centro storico del capoluogo altoatesino.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator


Chi oggi visita la Berlino deve fare un grande sforzo per immaginare come si potesse presentare un tempo, divisa a metà, ferita da un muro alto quattro metri. Sono passati solo anni da allora e già sembra impossibile che per quasi un trentennio nel cuore dell'Europa, gli abitanti di una stessa città siano stati costretti a ignorarsi o, addirittura, a odiarsi. Oggi i segni della divisione sono altrove: costruzioni socialiste, nomi di vie alla gloria degli eroi della rivoluzione, ecc.. Già al tempo della divisione il lato ovest del muro era coperto di scritte, graffiti e messaggi incitanti alla sommossa, mentre il lato est veniva mantenuto bianco per facilitare il compito dei sorveglianti. La parte più affrescata e più conosciuta è la East Side Gallery, considerata una galleria d'arte piuttosto che un memoriale: i disegni risalgono al gennaio 1990, tre mesi dopo la caduta del muro.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator

Germania, Il busto di Nefertiti

Si dice che il busto di Nefertiti - bellezza perfetta, illuminata da una luce interiore - valga da solo un viaggio a Berlino. Dotata di straordinaria bellezza, è stata ritratta mentre distribuisce doni ai sudditi dal balcone del palazzo, oppure alla guida del suo carro, nonché nell’atto di colpire con una mazza il nemico, tutte simbologie di norma riservate al solo sovrano. Nelle lapidi confinarie Nefertiti viene descritta come "dama piena di grazia", e "dotata di tutte le virtù". Fu tanto oggetto di adorazione popolare da essere stata talvolta raffigurata come una dea.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator

Germania, L'opera a Berlino

Opere sfarzose, teatro classico e avanguardia sperimentale – i palcoscenici di Berlino offrono ogni sera spettacoli di grande effetto. I tre teatri dell'opera aprono quotidianamente le loro porte. Concerti di rango internazionale si tengono alla Philharmonie e alla Konzerthaus. Il Festival rappresenta l'apice della stagione operistica. Si svolge a Pasqua, al Teatro dell'opera Staatsoper Unter den Linden e rientra tra gli appuntamenti immancabili della vita culturale berlinese.

I links
Staatsoper Unter den Linden
Deutsche Oper Berlin



Berlino offre un ricco programma a livello internazionale. Nei teatri, nelle sale per concerti e all'opera viene rappresentato un repertorio classico di altissimo livello, mentre diversi varietà e teatri "off" offrono una grande scelta di spettacoli sperimentali e d'avanguardia.

© 2007 Viaggi & Miti Tour operator